
Due grandi autori italiani, Gianni Rodari e Italo Calvino, sono stati presentati rispettivamente a San Giovanni in Persiceto e a San Matteo della Decima.
C’era quattro volte Gianni Rodari ha visto coinvolte classi di quarta elementare che, raccolte nel suggestivo teatro di San Giovanni, hanno ascoltato alcuni brani dello scrittore, presentati da Silvana Sola e letti da Giorgio Incerti.
Rodari, “maestro divertente”, ha scritto storie che fanno pensare, gioire, in cui le parole, mescolate, formano fantastici binomi, ma anche filastrocche, racconti lunghi e brevi. Con grande abilità Giorgio ha coinvolto i bambini, passando dalle urla di Gelsomino nel paese dei bugiardi alla ricerca di un sarto che possa fare pantaloni su misura, alla paura che ha suscitato, con le sue domande da interrogazione, il Professor Terribilis.
Ai bambini di quarta e quinta elementare di San Matteo della Decima, Giorgio e Silvana, hanno introdotto e letto alcune delle Fiabe italiane di Italo Calvino, proiettando le immagini degli illustratori, presentate per la mostra Viaggio con figure nelle fiabe italiane di Italo Calvino. Il lupo e le tre ragazze, Zio Lupo, La ragazza mela e Il gallo cristallo: parole e immagini hanno coinvolto i bambini a partecipare alla lettura. Le fiabe sono come il gioco del telefono senza fili: girano per il mondo, prendono e perdono particolari e quindi della stessa storia esistono diverse varianti (come i bambini hanno dimostrato di sapere, grazie alla narrazione orale dei genitori).
I ragazzi, per entrambi gli incontri, nonostante l’elevato numero, hanno dimostrato grande partecipazione: il silenzio era segno di concentrazione, le domande precise e l’ascolto attento erano percepibili sempre.
L’obiettivo è stato quello di muovere gli appetiti di lettura nei bambini: gli è stato dato un piccolo antipasto, sperando di aver lasciato in loro la voglia di continuare a mangiare!
Valentina Penzavecchia