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Anche per quest’anno Fieri di Leggere è terminato, non senza lasciarsi alle spalle, come sempre, una fitta maglia di incontri, correlazioni e intrecci. Sesto imolese, Castel del Rio, Calderino, Vergato, tanto per citarne alcune, sono solo le ultime tappe di un lungo viaggio che da qualche anno mi conduce per biblioteche e scuole della nostra provincia, alla scoperta di giardini segreti ancora poco esplorati. Sì, perché quello della poesia è davvero un giardino ricco di sorprese, in cui perdersi diventa soprattutto un piacere; un giardino che può regalare sensibili soddisfazioni, ma che richiede anche una frequentazione quasi quotidiana. Ecco che allora ci vengono in aiuto autori come Chiara Carminati, Bruno Tognolini, Roberto Piumini, Giusi Quarenghi, Janna Carioli e tanti altri, che alla poesia, soprattutto quella per bambini, si dedicano ormai da tempo, regalandoci parole divertenti, sorprendenti, salvifiche e talvolta anche dolorose. Nel numero 281 (maggio 2011) di Andersen scrive Chiara Carminati sottolineando la necessità di una pluralità di voci affinché ogni bambino abbia la possibilità di esplorare, senza recinti, senza preconcetti, senza separazioni, il testo poetico, lasciandosi conquistare da quello che più lo assomiglia, che gli parla direttamente; così abbiamo letto, letto, letto, con il corpo, ad alta voce, ridendo, perché ogni partecipante potesse infine scegliere la sua poesia! Ancora Chiara Carminati, nel libro Perlaparola. Bambini e ragazzi nelle stanze della poesia (strumento formidabile per insegnanti, e non, per scatenare e coltivare l’amore per la parola) suggerisce un termine nuovo per chi la poesia la legge, la ama, la promuove, la regala.. li chiama “fomentatori di poesia”: “nel suono della parola fomento si sente una fiamma improvvisa, un calore di fiato, un segnale di fumo fatto per essere visto da lontano. Fomento ha in sé la fame, il nutrimento del fuoco”. Ecco allora non più promozione alla lettura ma fomento alla lettura e, in questo caso, alla poesia!
Sono stata felice di ritrovare amici, insegnanti, bibliotecari che non vedevo da tempo, che ancora ricordavano il nostro incontro di qualche anno fa e conservavano ciò che in quell’occasione era stato prodotto. Una piccola gratificazione, un incentivo a fare ancora tanto…perché di fomento ce n’è sempre bisogno!
In ultimo, quest’anno, mi è capitato di partecipare a Fieri di Leggere in una veste per me ancora del tutto nuova, quella di autrice. É stata una grande emozione e mi preme ringraziare con affetto Cristina, la bibliotecaria, l’insegnante e la classe quinta di Sasso Morelli, che mi hanno accolta qualche giorno fa, con grande entusiasmo, preparando tante domande incalzanti, che mi hanno permesso di ritornare al testo con un occhio maggiormente critico. Grazie davvero.
Arrivederci, come spero, alla prossima edizione Fieri di Leggere 2012!